venerdì 14 ottobre 2016

Denti, come lavarli correttamente?


Prima di tutto è necessario spazzolarli dopo tutti i pasti principali: la mattina, dopo pranzo e prima di andare a letto. Se si mangiano dolci o caramelle, bene spazzolarli ulteriormente. In caso di frutta, che contiene acidi che possono intaccare il ph dei denti e favorire la carie, basta bere un bicchiere d’acqua per sciacquare la bocca. Riguardo allo spazzolino molti dentisti consigliano quello elettrico perché, pare, riduca con maggiore efficacia la placca. In realtà, l’ideale sarebbe utilizzare uno spazzolino normale a setole medie durante il giorno e fare pulizia serale con quello elettrico, stando attenti a non intaccare e aggredire le gengive che rischiano di ritirarsi, dando ai nostri denti la forma di ghigno.

Come spazzolare i denti? L’ideale è dall’alto in basso, in senso rotatorio e soprattutto agendo dente per dente, senza calcare troppo la mano e per almeno 2-3 minuti. Non occorre una gran quantità di dentifricio, l’importante è spazzolare a lungo e nel verso giusto. Fatto questo, è importante passare il filo interdentale la sera (e quando ce n’è bisogno) per eliminare eventuali residui tra i denti. Anche se non ce ne accorgiamo, i residui di cibo restano e imputridiscono, provocando alito cattivo, carie e infiammazioni alle gengive.

martedì 11 ottobre 2016

Le cose che molti dentisti non sanno sull’anatomia dei denti

I denti sono fatti di una sostanza più dura della nostra scatola cranica. Al centro di ogni dente c’è la camera pulpare, una struttura interna morbida vivente che ospita i vasi sanguigni e i nervi. Attorno a questa camera vi è la dentina, costituita da cellule che secernono una sostanza minerale dura vivente. Lo smalto è lo strato più esterno e più duro del dente, che racchiude la dentina. Le radici di ogni dente sono tenute in posizione dal legamento paradontale.

Ai dentisti, all’università, insegnano che ogni dente ha da uno a quattro canali principali. Tuttavia, ci sono dei canali che non vengono mai menzionati. Come il nostro corpo ha grandi vasi sanguigni che si diramano in piccoli capillari, così anche ognuno dei nostri denti ha un labirinto di molti piccoli tubuli. Weston Price ha identificato ben 75 canali accessori separati in un unico incisivo centrale (dente anteriore). Gli organismi microscopici si muovono regolarmente dentro e attorno a questi tubuli, come fossero roditori in tunnel sotterranei. Quando un dentista esegue un trattamento di canale radicolare, estrae il dente, poi riempie la camera con una sostanza (chiamata guttaperca); il sangue non può più circolare attraverso il dente, ma il labirinto di piccoli tubuli rimane e i batteri si nascondono ed annidano in queste gallerie in cui sono al “sicuro” da antibiotici e dalle difese immunitarie del nostro corpo.

sabato 8 ottobre 2016

La sincerità del sorriso femminile

Per un uomo riconoscere un sorriso genuino e sincero è semplice: quando tutto il viso ride con la bocca, allora l’ilarità è vera, reale, sentita.
Gli uomini notano il sorriso perché è bello ed aperto, ma se è fittizio se ne fanno ben poco.
La finzione non piace a nessuno e aspettarsi di essere accolti con un sorriso finto e di mera circostanza dispiace a tutti.

La sincerità paga sempre, soprattutto in confidenza, soprattutto in amore.

mercoledì 5 ottobre 2016

Un dente di 30 centimetri a Melbourne

Un dente di 30 cm di lunghezza è stato scoperto su una spiaggia nei pressi di Melbourne. L’enorme dente è stato datato 5 milioni di anni fa. Il dente è stato acquisito dal Museo Victoria, i cui paleontologi dopo alcune analisi, sono arrivati a concludere che apparteneva ad un predatore di circa 40 tonnellate, che con molta probabilità raggiungeva i 18 metri di lunghezza. Un animale delle dimensioni più grandi di una normale balena, oltre i 24 metri.
Si tratta di un predatore che poteva tranquillamente cibarsi di balene, i cui resti sono stati ritrovati lungo le coste occidentali dell’Australia e le coste orientali del Sud America, zona molto frequentata da questi grandi cetacei.
Il dente non è completamente intatto – la punta della corona e la base della radice sono stati entrambe danneggiate, il che significa che quando il suo proprietario era ancora in vita era molto più grande di quanto non sia adesso, dopo cinque milioni di anni di esposizione alla corrosione da parte degli agenti atmosferici.

Il dente è di un predatore vissuto molto probabilmente al tempo del Pliocene. Invece di basare la loro dieta sui calamari e altri pesci, quelle antiche creature mangiavano animali più grandi. Infatti i denti di una balena odierna pesano circa 2 chili, raggiungono una lunghezza di circa 18 cm, dal momento che servono sostanzialmente a triturare; il dente fossile, con i suoi 30 cm, era fatto invece per spaccare le ossa e strappare la carne.

lunedì 3 ottobre 2016

Ridere fa bene


E’ un dato assodato: ridere fa bene. Si dice che una risata sia la migliore medicina. Anche se non è del tutto chiaro quali meccanismi nel cervello siano i veri ed autentici responsabili delle risate, sappiamo però che vengono innescate da molte sensazioni e pensieri che si verificano contemporaneamente e che mettono in azione varie parti del corpo.
Un miscuglio di meccanismi che generano benessere.

Sappiamo anche che la risata è contagiosa, sociale e per usare un termine alla moda ‘virale’; ancora meglio, di solito quando facciamo una bella risata ci sentiamo bene e siamo indotti a ridere ancora.