sabato 19 novembre 2016

Come sorridi?

Esistono tanti di tipi di sorrisi. Grandi sorrisi a trentadue denti, sorrisi più sottili che mettono in mostra solo l'arcata superiore, sorrisi con la bocca piuttosto chiusa che rivelano solo un pò di bianco, e sorrisi con la bocca completamente chiusa che non mostrano affatto i denti. Scegliendo il tipo di sorriso in base all’apertura della bocca, puoi controllare come gli altri vedono i tuoi denti.
Osservati nei diversi gradi di apertura della bocca per vedere quale sorriso risulta migliore sul tuo viso. È il tuo sorriso e non ci sono regole su come dovrebbe apparire! Cerca di metterti a tuo agio rivelando almeno uno scorcio dei tuoi denti, perché è molto difficile tenere la bocca chiusa quando sorridi di felicità. L’obiettivo è quello di sorridere in un modo che ti consenta di apparire al meglio, pur mantenendo un’espressione naturale dall'aspetto allegro.

Tieni presente che il sorriso spesso fornisce la prima impressione che abbiamo delle altre persone. Pensa a quando incontri qualcuno per la prima volta: che impressione avresti se avessi l'impressione che stia facendo uno sforzo per tenere la bocca chiusa invece di irrompere in un sorriso pieno? È comunque meglio rivelare alcuni denti e avere un sorriso naturale, piuttosto che chiudere la bocca e apparire come se stessi nascondendo qualcosa. Mostrare fiducia è più importante che mostrare la perfezione, quindi apri la bocca!

venerdì 11 novembre 2016

Le cause dei denti scheggiati


I denti scheggiati riconoscono nelle cadute a terra accidentali la principale causa. Ma allo steso modo, un dente si può scheggiare sgranocchiando cibi croccanti e duri come pane, frutta secca, torrone, ghiaccio o quant'altro. 




Non è raro notare uno o più denti scheggiati nei sorrisi dei bambini: i giochi all'aperto, come le altalene, gli scivoli e le rincorse, sono infatti i nemici più pericolosi per l'incolumità strutturale dei denti. Comunque si sa, i denti dei bambini sono fragili, dunque purtroppo predisposti alla rottura.

mercoledì 9 novembre 2016

Aforismi


“Non smettere mai di sorridere, nemmeno quando sei triste, perché non sai mai chi potrebbe innamorarsi del tuo sorriso…”, scriveva Gabriel Garcia Marquez.

domenica 6 novembre 2016

Dente di leone


Il Dente di Leone sarebbe chiamato in realtà Tarassaco ma è anche comunemente detto Soffione. Le specie di questa pianta sono centinaia e crescono nelle regioni temperate dell’Europa, del Nord America e dell’Asia. La popolazione può considerare il Dente di Leone come un divertimento per i bambini oppure come un’erba selvatica anche fastidiosa, in verità la pianta ha delle proprietà terapeutiche molto importanti che la rendono preziosa per l’ambiente erboristico, oltre che in cucina. Nella medicina tradizionale, il tarassaco con le sue radici e foglie è utile nelle patologie legate al fegato. Gli americani preparano dei decotti per eliminare gonfiori e disturbi intestinali, in Europa gli erboristi consigliano il tarassaco contro la diarrea, i fastidi agli occhi, ed anche come azione contro l’acne.

mercoledì 2 novembre 2016

La sottile differenza tra ridere e sorridere

Tra ‘ridere’ e’ sorridere’ c'è una differenza tanto sottile quanto profonda e legata all'intima personalità. La differenza che c’è tra ridere e sorridere, o “sub-ridere” è una delle riprove delle innumerevoli sfaccettature della lingua italiana, che è quanto mai complessa, variegata e ricca di sfumature. Se, come si suol dire, la qualità della vita è nei dettagli, la capacità di sorridere è una dote interiore in grado di farci cogliere il lato positivo delle cose. 


Meno evidente e diffuso, il sorriso ha un’essenza meno effimera della risata perché proviene in misura maggiore dall’interno ed è indice di un approccio costruttivo all’esistenza e al prossimo. Indicative in tal senso sono locuzioni come 'sorridere alla vita’ e ‘sorridersi’. 

E’ possibile sorridere senza una ragione contingente, mentre si ride sempre di o per qualcosa di particolare e fugace.